Cassaforte livello di sicurezza b: costruzione secondo VDMA 24992

Ceres 30 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza B e S2 - (30 x 42 x 38 cm)
Ceres

Ceres 40 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza B e S2 - (42 x 30 x 38 cm)
Ceres

Merkur 15 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza B - (18 x 31 x 24 cm)
Merkur

Ceres 60 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza B e S2 - (61 x 43 x 38 cm)
Ceres

Eris 20S - Cassaforte da mobile livello di sicurezza S1 - (20 x 32 x 20 cm)
Eris

Ceres 25 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza B e S2 - (25,5 x 39,5 x 38 cm)
Ceres

Merkur 25 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza B - (28 x 31 x 24 cm)
Merkur

Ceres 70 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza S2 - (71 x 43 x 38 cm)
Ceres

Eris 25 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza S1 - (25 x 34 x 29 cm)
Eris

Ceres 80 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza S2 - (81 x 43 x 38 cm)
Ceres

Eris 20 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza S1 - (19 x 38 x 37,5 cm)
Eris

Eris 30 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza S1 - (30 x 44 x 36,5 cm)
Eris

Eris 40 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza S1 - (38 x 38 x 37,5 cm)
Eris

Eris 45 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza S1 - (46 x 44 x 36,5 cm)
Eris

Eris 50 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza S1 - (48 x 38 x 37,5 cm)
Eris

Merkur 45 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza B e S2 - (44 x 43 x 24 cm)
Merkur

Eris 70 - Cassaforte da mobile livello di sicurezza S1 - (73 x 38 x 37,5 cm)
Eris

Hermes 195 - Cassaforte per documenti livello di sicurezza S2 - (195 x 70 x 50 cm)
Hermes

Hermes 125 - Cassaforte per documenti livello di sicurezza S2 - (125 x 70 x 50 cm)
Hermes

Hermes 100 - Cassaforte per documenti livello di sicurezza S2 - (100 x 70 x 50 cm)
Hermes

Apis 190 - cassaforte ignifuga 60 minuti - (189 x 89 x 45 cm)
Apis
Che cos’è il livello di sicurezza b?
Le casseforti che presentano soltanto il livello di sicurezza B non corrispondono ad alcuna certificazione ufficiale. Le direttive relative a questo livello di sicurezza riguardano solo la struttura costruttiva della cassaforte, ma non ne attestano la qualità. A causa di difetti riscontrati in casseforti conformi a queste direttive, la scheda unificata VDMA 24992, che definiva la struttura delle casseforti con livello di sicurezza B, è stata ritirata senza sostituzione (legga La storia della scheda unificata VDMA 24992). Le direttive sono state sostituite dalla norma europea EN 14450. Offriamo casseforti conformi alle direttive del livello di sicurezza B e in possesso della certificazione EN 14450. Poiché molte assicurazioni fanno ancora riferimento alle direttive VDMA, verifichiamo che i nostri modelli siano tuttora conformi alle direttive del livello di sicurezza B. Allo stesso tempo rispettiamo gli attuali standard di sicurezza di ECB-S (European Certification Board - Security Systems) e le relative direttive sui massimali assicurabili. Così ha la certezza di soddisfare in ogni caso i requisiti della sua assicurazione. Sconsigliamo vivamente di acquistare una cassaforte con livello di sicurezza B priva di certificazione secondo EN 14450. Con la certificazione S 2 è possibile assicurare i valori custoditi nell’armadio fino a 20.000,00 € in caso di uso privato. Secondo le vecchie direttive VDMA, in caso di uso privato e a partire da un peso di 200 kg, è possibile assicurare fino a 40.000,00 €. Verifichi i requisiti con la sua assicurazione.
La differenza tra livello di sicurezza S2 e B
La grande differenza tra i livelli di sicurezza è la procedura di controllo qualità. Mentre le casseforti di classe B devono rispettare determinate direttive costruttive e possono poi essere certificate dal produttore stesso, per ottenere la certificazione di classe S 2 sono necessari test approfonditi da parte di enti di prova pubblici.
In questo modo non vengono controllate solo la struttura del corpo e della porta, ma l’intera cassaforte viene testata per la sua protezione antiscasso. Rispetto alle direttive VDMA, le certificazioni secondo EN 14450 attestano la resistenza di un’unità di sicurezza non solo agli strumenti di scasso meccanici, ma anche a quelli ad azione termica. Una serie certificata secondo EN 14450 deve essere controllata ogni sei mesi, in modo da prevenire un calo di qualità nella produzione.
Una protezione antincendio aggiuntiva
Grazie alla nostra ampia offerta ha la possibilità di ottenere una cassaforte di classe B con una certa protezione antincendio. Offriamo casseforti di classe B senza protezione antincendio, con protezione antincendio leggera e con protezione antincendio elevata. Anche per la protezione antincendio esistono certificazioni ufficiali a prova del controllo di qualità. Le certificazioni corrispondono alla EN 15659 per la protezione leggera e alla EN 1047-1 per quella elevata. Le certificazioni si chiamano LFS30P, S60P e S120P, dove il numero indica la durata in minuti della prova al fuoco superata. La prova al fuoco viene eseguita a oltre 1000 °C (Maggiori informazioni nella categoria “casseforti ignifughe”)
- Senza protezione antincendio
- Nessuna certificazione antincendio
- Protezione antincendio di base
- LFS30P secondo
EN 15659 - Elevata protezione antincendio
- S60P o S120P secondo
EN 1047-1
La storia della scheda unificata VDMA 24992
Le linee guida della scheda unificata 24992 furono avviate nel maggio 1995. L’associazione tedesca dei costruttori di macchine e impianti (VDMA), di fatto un raggruppamento di produttori di casseforti, riconobbe la necessità di linee guida uniformi per la produzione di armadi in acciaio e casseforti. Le linee guida VDMA 24992 richiedevano che il corpo di un armadio in acciaio avesse 2 lamiere d’acciaio con uno spessore complessivo di 4,5 mm e uno spessore totale di 60 mm. L’intercapedine di 55,5 mm tra le pareti doveva essere riempita con un materiale isolante resistente al calore. Per aumentare la sicurezza si iniziò a riempire l’intercapedine con calcestruzzo, il che aumentò notevolmente la sicurezza delle due lamiere. Poiché questi armadi in acciaio superavano in termini di sicurezza le casseforti con livello di sicurezza B dotate di materiale isolante, questa qualità doveva poter essere dimostrata anche agli assicuratori. Dato che il calcestruzzo è molto più pesante di altri materiali isolanti, i massimali assicurabili furono legati al peso. Le casseforti con livello di sicurezza B e un peso superiore a 200 kg dovevano essere assicurabili per uso privato fino a un valore di 40.000,00 €. Le casseforti con livello di sicurezza B e un peso superiore a 300 kg dovevano essere assicurabili per uso professionale fino a 10.000,00 €. Questa classificazione portò alla costruzione di casseforti con pesi di zavorra per raggiungere tali pesi. Naturalmente ciò non raggiunse l’obiettivo desiderato e la qualità delle casseforti con livello di sicurezza B diminuì, finché, a seguito delle prove della qualità inferiore, la scheda unificata VDMA 24992 fu ritirata nel gennaio 2004.
- Novembre 1892
- Fondazione del VDMA a Colonia
- Maggio 1995
- Definizione della norma costruttiva VDMA 24992
- Gennaio 2004
- Abolizione della norma costruttiva VDMA 24992
- Febbraio 2004
- Sostituzione con la norma di sicurezza europea
EN 14450
Presa di posizione ufficiale del VDMA
Dopo che era stato dimostrato che armadi in acciaio conformi alle direttive VDMA 24992 in parte non resistevano nemmeno a tentativi di scasso con attrezzi leggeri, la scheda unificata VDMA 24992 è stata ritirata. Il VDMA ha riconosciuto la carenza e nel gennaio 2004 ha ritirato la scheda unificata VDMA 24992 senza sostituirla. La presa di posizione è consultabile al seguente link: Comunicato stampa del VDMA sul ritiro senza sostituzione della VDMA 24992
Errori persistenti sul livello di sicurezza B
I produttori hanno tuttora la possibilità di realizzare armadi in acciaio secondo le direttive VDMA 24992 e di classificare i prodotti con il livello di sicurezza B. Per contrassegnare il livello di sicurezza B non è mai stato né è necessario un collaudo ufficiale, per cui questa designazione può continuare a essere assegnata. Tuttavia, prima di gennaio 2004, cioè prima del ritiro della scheda unificata VDMA 24992, venivano eseguiti test a campione sugli armadi di sicurezza in acciaio e sulle casseforti presenti sul mercato. Poiché però la scheda unificata, e quindi la base del livello di sicurezza B, è stata ritirata dal VDMA senza essere sostituita, nessuno è più responsabile della verifica di queste direttive. Dopo il ritiro, il VDS ha preso le distanze dalle direttive di sicurezza VDMA 24992, ha eliminato il riferimento al livello di sicurezza B del VDMA 24992 dalle sue direttive di sicurezza 2333 per negozi e aziende e, da quando la scheda è stata ritirata, non lo raccomanda più. Lo stesso vale per le direttive di sicurezza 0691 per le abitazioni (pagine 34/35).
FAQ
Domande frequenti
B deriva dalla vecchia classificazione secondo VDMA 24992 e descrive un semplice armadio di sicurezza. Non è una certificazione secondo EN 1143-1 né un livello secondo EN 14450.
Deve prevederlo il contratto, e oggi è un’eccezione. Quando si vuole assicurare un importo, gli assicuratori richiedono di norma una certificazione secondo EN 1143-1 o EN 14450.
Per beni d’uso, quando si tratta di ordine e di protezione da accessi occasionali, non di un importo assicurato.






